LA VITA DELLE DONNE, CHE (RI)COMINCIA SEMPRE
di Giulia Noera
C’era un tempo in cui, noi Donne, avevamo la vita scandita da alcune tappe obbligatorie e nemmeno tanto ‘a sorpresa’: si usciva dalla casa dei genitori in cerca di un possibile uomo da sposare, lo si trovava, si diventava madri (a volte anche lavoratrici, ma sempre dedite , prima di tutto, al ruolo familiare), poi i figli crescevano e quando sembrava arrivato il momento di recuperare un pò di libertà, si ritornava indietro e ci si ritrovava ‘nonne’ a tempo pieno.
Ma cosa può succedere quando ‘il Tempo’ incontra una Donna con la D maiuscola che magari pensa di cambiare qualcosa in queste tappe predestinate?
Magari succede che ci si sposi, si, ma che si decida che non per questo bisogna per forza diventare madri. E si scelga, coscientemente, che quel ruolo che calza a pennello su alcune, non sia quello nostro.
E che invece ci piaccia di più, che ne so, viaggiare, realizzarci nel lavoro, variare le nostre esperienze personali, avere sete sempre di cose nuove.
La vita, ha mille sfaccettature, non per forza una strada uguale per tutte.
E quindi si FA una vita tutta diversa perché, sembra incredibile, appena ci si discosta un pò dal ruolo ‘materno a tutti i costi’, ci si può reinventare completamente.
Succede a poche Donne, è vero. Ed è per questo che adesso mi trovo qui a scrivere.
Passano gli anni, per queste Donne, ma sembra che passino meno in fretta: e ci si ritrova, magari a sessant’anni, con ancora quella forza, quella voglia e quella passione che fa sembrare la Vita una questione ancora tutta da scoprire.
Certo, c’è l’esperienza in più, che non fa mai male e magari anche una saggezza ed una serenità che a trent’anni appare impossibile.
Qualche ruga in più, certo, ma le ‘magnifiche sessantenni’ così (c’è da indovinarla la loro età, non si vede mica!) sono certamente una generazione fortunata: sono Donne che hanno saputo elaborare positivamente le esperienze passate e guardano con fiducia e ottimismo agli anni futuri.
Pieni, ancora, di cose da fare, di strade da percorrere.
Ed una di queste strade, la percorreremo certamente insieme.
Auguri, Presidente!